venerdì 14 febbraio 2014

L'inizio di un viaggio

Quando mi è venuta in mente questa idea del blog, la prima cosa che ho pensato è stata: E' una follia! Scrivere un blog? Con la mia incostanza? Con la mia proverbiale assenza del dono della sintesi? E poi, siamo nell'era della velocità, del tutto e subito, non si ha tempo, voglia o interesse di mettersi a leggere lunghi post complicati! Vogliamo immagini, vogliamo suoni, insomma, vogliamo YOUTUBE! I blog sono desueti, vetusti, andati, roba da fricchettoni che ancora credono nostalgicamente nella parola scritta! Eppure, eccomi qui, nonostante tutto, a scrivere il mio primissimo post sul mio blog. Il che, a rigor di logica, fa di me una di quelle fricchettone. Ed in parte è certamente vero. Amo le parole, mi piace rigirarle in bocca e farle schioccare, scivolare o gracchiare. Mi piace assaporare il senso di una frase, lasciare che sedimenti lentamente. In una parola, mi piace scrivere e mi piace leggere.
Ma, ahimè, ho anche un'anima terribilmente social, il che cozza con l'immagine "fricchettona-con-taccuino-e-matita" che mi sono appena autoaffibbiata. Che volete, sono figlia del mio tempo! Ma questo mi riporta al punto della questione: perchè scrivere un blog oggi? E la risposta è ancora espressione della cultura del mio tempo: perchè mi va! Sì, non ci sono motivi idealisti o intellettuali dietro a questa decisione. Semplice narcisismo umano, voglia di protagonismo, o forse, più giustamente, desiderio di condividere un pezzetto di me con chi vorrà accompagnarmi. Potrebbe non leggermi nessuno e probabilmente così sarà, soprattutto perchè dietro a questo computer ci sono solo io, una tizia qualunque in questo vasto mondo digitale. Non bella, non geniale, e ovviamente senza la fila di ammiratori fuori dalla porta. Ma, in fondo, è San Valentino....e questo è il mio regalo per me (e la vostra sventura)!

Benvenuti nel mondo sotto il pavimento! 




Duille  

0 commenti:

Visite

Powered by Blogger.

Post by mail!

Lettori fissi

Archivio blog