domenica 29 marzo 2015

La legge della probabilità negli incontri da film

Mi rifiuto categoricamente di credere nell'amore romantico che si vede nei film. Avete presente? Quelle improbabili pellicole con inverosimili incontri e situazioni al limite del fiabesco, in cui la bella di turno, camminando carica di libri, borse e documenti, assorta nei suoi profondi ed intelligenti pensieri, si scontra con il più bell'uomo in circolazione, un Gerard Butler in incognito che, oltre ad essere bello da mozzare il fiato, è anche un perfetto gentiluomo. 
Un incrocio tra Johnny Depp ed il Colonnello Wentworth di Persuasione, insomma. Questo Adone misericordioso, lungi dallo sbraitare addosso alla poveretta perché non ha guardato dove metteva i piedi (e come potrebbe? E' la versione in carne e ossa del Principe Azzurro), si china sorridendole affascinante e la aiuta a raccogliere tutte le sue cose, finché le loro mani si sfiorano colorando le guance della giovane donzella e facendo posare l'ammaliante sguardo del nostro eroe su quello splendore al papavero che è diventata la nostra protagonista. Ed in quel momento scocca la scintilla, il mondo si ferma e tutti restano con il fiato sospeso per la magia che sta spandendosi tra quegli sconosciuti, ormai legati dallo stesso sguardo a cuore, mentre la telecamera (e noi attraverso di lei) si piazza ad un centimetro dal naso dei due protagonisti come i miglior voyeurs in circolazione, con tanto di registratore e binocolo, con l'unico scopo di immortalare quell'attimo eterno in cui tutto è cambiato, pur non essendo cambiato niente. E' nato un amore e tutte noi, giovani donzelle, ci sciogliamo immedesimandoci in quella fanciulla dai capelli perfetti e dagli occhi luminosi che ha saputo rubare il cuore a quell'uomo dai tratti principeschi. 
Peccato che, nella realtà, niente di tutto ciò potrebbe davvero accadere: i nostri occhi non sono luminosi e mandorlati come quelli di un cerbiatto e il cuore non ha le forme dei cioccolatini regalati a San Valentino. Nella realtà della vita siamo miopi, con i capelli scarmigliati dal vento o appesantiti dall'umidità e il cuore è tutto un intrico spugnoso di termini come valvola mitrale, atri, ventricoli e pompe. Niente di così romantico eh? Ed anche se la sorte fosse clemente e ci concedesse un incontro/scontro con l'altro genere, le variabili in gioco sarebbero tante e tali che dovrebbero allinearsi i pianeti perché si verificasse esattamente quello che nei film viene descritta come la più banale delle possibilità, probabile quanto trovare un muffin ai mirtilli in un bar ben fornito. Forse dovremmo chiamare a raccolta tutte le fatine della storia della Disney oppure mettere un cero grande quanto un baobab alla Dea Bendata, ma anche così, rischieremmo di esaurire tutta la nostra fortuna in una volta sola e le conseguenze potrebbero essere ugualmente nefaste: il tuo bel tenebroso potrebbe poi essere costretto ad emigrare negli Emirati Arabi per lavoro, oppure potresti morire per caduta di meteorite o vaso di fiori dal quinto piano. In alternativa potreste finire sul lastrico e quindi la vostra storia da "due cuori e una capanna", senza capanna si trasformerebbe molto sinistramente in "due cuori e un ponte", un film che nessuno vorrebbe vedere! 
Quindi, se non vogliamo dare fondo ai nostri libretti di risparmio di polvere magica, saremo costrette a dover gestire lo tsunami di variabili che possono far fallire l'incontro più romantico della nostra vita. Nella migliore delle ipotesi ci ritroveremo sfatte dopo una giornata di lavoro particolarmente intensa e faticosa, con una borsa inspiegabilmente piena di assorbenti (e non è neanche periodo di ciclo!) e finiremo con lo sbattere con l'ipotetico Principe che sarà, per ricombinazione genetica, o bello e consapevole di esserlo (leggi divo di Hollywood) o gentile ma bello quanto una corteccia di frassino bruciata. Non lo dico io, eh? Mendel docet! Da questa equazione non può nascere nulla di buono, neanche nell'eventualità in cui inseriamo forzatamente la variabile "figo sensibile". 

Anche in questo caso le opzioni sono due: nella prima lui è gay. Anche qui, la legge della probabilità e la sfiga che ha colpito il mondo etero femminile ha fatto sì che tutti i più bei ragazzi della storia siano omosessuali, il che significa belli ed inarrivabili per questioni pratiche. Potremmo continuare a rodere per l'eternità accanto a quello che al massimo potrebbe diventare il più bel migliore amico che abbiamo mai avuto. L'opzione numero due invece ci pone di fronte al miracolosamente etero ragazzo che ci finisce addosso (il che significa che i nostri livelli di fortuna sono stati già mezzi prosciugati) e che, sbattendo contro di noi, non ci augura gentilmente la morte per soffocamento da gelato, ma si china sui nostri averi aiutandoci a raccogliere la nostra vita sparpagliata sul pavimento. Anche qui, le probabilità fioccano come la neve a gennaio: 
1- giusto stamattina avevi tutti i tuoi vestiti sporchi/ti sei svegliata tardi/avevi il ciclo/hai deciso che per un giorno volevi mandare in cantina il proverbio "se bella vuoi apparire devi soffrire" a favore di un più semplice "comodo è meglio". In tutti questi casi il risultato è che sei abbigliata come se dovessi recitare ne I miserabili e ti affacci al mondo fiduciosa pensando "Ma sì, chi vuoi che incontri oggi?" 
Beh, cara amica, anche qui le leggi matematiche vengono in nostro soccorso dimostrandoci, con tanto di grafici e power points, che quando siamo vestite da Jessica Rabbit, ci ritroviamo di fronte allo scenario post-apocalittico da invasione aliena, mentre quando affacciamo il naso fuori casa con indosso babbucce a forma di volpe, capelli a cipolla, pantaloni bucati e maglietta macchiata di sugo, ecco che di colpo scopriamo che effettivamente abbiamo un problema di sovraffollamento della superficie terrestre. Nuova Dehli concentrata sul nostro pianerottolo. 
2- Sei vestita alla grande e mentalmente elogi la te stessa mattutina per la scelta che valorizza le tue forme e l'acconciatura che esalta i tuoi occhi. Ricambi lo sguardo del tuo futuro marito, gli sorridi e...proprio allora ti ricordi che forse non era il caso di prendere l'insalata mista con rucola e aglio per pranzo. 
3- dalla tua borsa emergono i tuoi più oscuri segreti, di quelli che solo una borsa è testimone e custode. E non mi riferisco solo all'antiestetico assorbente che saluta felice il mondo con i suoi colori allegri, ma anche alla marea di cartine di caramelle, cioccolatini o merendine che ti sei divorata in lunghi mesi di spostamenti e che si sono accumulati nella tua amica di finta pelle in attesa del primo cestino di passaggio. Per salvare l'ambiente e rispettare gli spazi collettivi ora passeremo per la proverbiale divoratrice di cibo compulsiva.
4- La tua borsa ti salva dall'inevitabile figuraccia (basta tenere la zip ben chiusa, cara!) e le vostre mani si sfiorano finalmente mentre state raccogliendo la tua copia di Memorie dal sottosuolo di Dostoevskij (perché siamo colte noi!). Tu arrossisci seguendo il copione da film. Ce l'hai fatta! Ormai cosa potrebbe rovinare il momento? Beh, si da il caso che il tuo arrossire non ti renda affascinante come Giselle di Come d'incanto, ma ti trasformi in una copia in gonnella di Ron Wesley, con la migrazione del sangue alle orecchie o un'imbarazzante diffusione a chiazze del tuo delizioso rossore lungo tutta la faccia, facendoti assomigliare al manto di un leopardo colpito dai filtri di Instagram. 
Come potete vedere, il fato, la genetica, la biologia e le leggi della probabilità statistica sono contro di noi e nulla potrà cambiare questa scomoda verità. Gli incontri magici non esistono, partiamo da vocabolari diversi e mondi che non si concludono al confine di un fotogramma. E forse è per questo che ci piacciono tanto i film che rendono questo nostro complesso, caotico mondo alla Sliding Doors semplice e prevedibile. In fondo, guardare questi film è come ascoltare una bella fiaba. Che però resterà per sempre una fiaba. 
Duille

2 commenti:

  1. Sei troppo divertente cara, veramente un post spettacolare! Sei la giovane Littizzetto in persona! Più o meno concordo, anche se...chissà, mai dire mai... XD Non mi rovinare la mia aurea fatata almeno quella me la tengo, aiuta un po' a colorare le giornate!!! Sei unica !!!! Troppo divertente!

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    1. Ahahahahahah! Mai! Non sarò certo io ad abbattere la tua anima romantica, anzi! Sei la mia ancora di salvataggio dal pensare troppo cinicamente! ;)

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